Iperacidità tissutale РNemico 5 della nostra salute

Il fondamento principale della buona salute ? l?equilibrio dello stato di acidi e basi dell?organismo.



Le nostre abitudini alimentari innaturali hanno condotto la maggioranza delle persone ad avere una quota basica davvero troppo esigua ed un corpo sempre troppo acidificato.

La rabbia e lo stress inoltre contribuiscono in maniera notevole ad alimentare il livello di acidit?.

Fino a che il corpo riesce a ricavare elementi basici dai tessuti connettivi, dai vasi sanguigni e dalle ossa, cerca di neutralizzare l?eccedenza acida in questo modo, ma succede che il corpo cos? facendo viene demineralizzato e le vene e le ossa diventano fragili.

Tutto questo apre le porte alla malattia: infarto, colpo apoplettico, osteoporosi, reumatismi, gotta, artrosi, deformazione vertebrale ecc.

Quindi le nostre malattie sono da attribuire ai nostri errori e a chi muove il sistema mediatico in modo tale da assoggettarci con informazioni non veritiere, distorte, manipolate solo per un tornaconto di potere economico.



Come primo accorgimento, dovremmo liberare la mente da ogni tipo d?influenza e di schema che ci porta lontano dalla natura.

Chi ci dar? modo di appurare che siamo sulla strada giusta sar? un?unica e semplice cosa: il risultato.



?I processi vitali del nostro organismo hanno luogo solo se il pH ? stabile e leggermente alcalino.

Se il pH tissutale ? costantemente su valori acidi significa che il sistema d?interazione dell?organismo ? insufficiente e che esso soffre di accumulo di tossine acide o di una perdita di sostanze basiche quali sodio e calcio.

Questo tipo di sofferenza, pu? manifestarsi con un eccessivo pallore del viso, dovuto alla contrazione dei capillari, con mal di testa, dolori reumatici, nevralgie, tutti disturbi che scompaiono in breve tempo e senza uso di analgesici, ricorrendo all?apporto di sostanze alcaline (citrati e bicarbonati)?1



Tutta la vita cominci? nel mare e ancora oggi il nostro corpo ? composto da acqua per pi? del 70%.

Il valore del pH dell?acqua marina ? pari a 8-8,5.

Il nostro corpo mantiene un valore pH costante di 7,4, con lievi, minime oscillazioni, se scendesse solo di poco, sarebbe la nostra morte.

La nostra vita perci? dipende dal fatto che il nostro corpo rimanga nell?ambito neutro, meglio se leggermente basico.

Nella medicina naturale l?equilibrio fra acidi e basi del corpo ? il fondamento pi? importante di ogni trattamento, senza il quale non pu? funzionare nessun?altra cura.

Gi? nel 400 a.C. Ippocrate cap? questa situazione: ?sicuramente l?acido ? il pi? nocivo tra gli stati degli umori?

Nel 1800 il grande fisiologo Claude Bernard, defin? una serie di studi concernenti l?ambiente interno e omeostasi.

Nella prima met? del 1900 un altro fisiologo, Walter Cannon, prosegu? tali ricerche.

In seguito la dottoressa svizzera Catherine Kousmine, port? avanti le ricerche che diventarono la base del suo metodo.

Altri studi recenti sono quelli del dottor Philippe Gaston Besson.

Questi hanno sempre rilevato l?importanza dell?equilibrio acidi-basi, nell?economia generale del corpo, quale fondamento principale della nostra salute, anche se non sempre erano in grado di fornire le prove scientifiche, richieste, ed ? per questo che un fatto d?importanza essenziale ? potuto rimanere inosservato sotto il profilo medico, e, la maggior parte dei medici non considera l?acidosi un grave pericolo per la salute, minimizzandola piuttosto come un mero disturbo metabolico.

Tanto pi?, che dal punto di vista medico, il grado di acidit? del corpo viene misurato generalmente nel sangue, il quale viene mantenuto dal corpo, a parte qualche rara eccezione, in ambito strettamente neutro.

Basta guardarsi intorno per riconoscere quanto l?equilibrio acido-basico sia importante per il nostro organismo e quanto l?iperacidit? sia pericolosa.

Spesso, l?equilibrio acido-basico ? spostato a favore degli acidi provocando innumerevoli disturbi alle reazioni biologiche nel corpo, attraverso il processo metabolico, si formano diversi acidi nel corpo, come acido urico, anidride carbonica, acido lattico, acido acetico e persino acido salico, che accelerano il livello di acidificazione del corpo, nonch?, la distribuzione della cellula se non vengono eliminati da reni sani.?

Gli acidi hanno un influsso distruttivo, possono distruggere persino pietre e metalli; infatti, se restano nel corpo senza essere neutralizzati dalle basi, conducono inevitabilmente alle pi? diverse malattie.

La morte delle foreste ? da ricondurre all?iperacidit? del terreno, causata dalle piogge acide, che in pochi anni hanno anche potuto rovinare chiese antiche di secoli, facendo rimanere dopo poco tempo le statue senza volto.

Se gli acidi riescono a distruggere in questo modo la pietra, si pu? immaginare quale pericolo rappresenta l?iperacidit? per il nostro corpo?

Le malattie non sono affatto qualcosa d?inevitabile come chiaramente ce lo dimostrano ancora ai tempi d?oggi gli ?Hunza? e gli altri popoli molto longevi: la salute ? la nostra condizione assolutamente naturale.

Le nostre malattie ce le siamo coltivate con un comportamento sbagliato per anni, come per esempio le carie e le altre innumerevoli malattie, che hanno come unica causa ed unico motivo: l?iperacidit?.

Se siamo consapevoli che nessun cibo offerto dalla natura contiene originariamente acidi, possiamo capire che il nostro metabolismo non ? predisposto ad utilizzarli.

Gli stessi acidi della frutta vengono eliminati con il processo di maturazione.

Mangiarla acerba significa nuocere il nostro corpo.

Le nostre abitudini poco naturali ci portano ad abbassare la nostra componente basica, causando nella maggior parte delle persone un iperacidit? nel corpo.

Il corpo cerca di neutralizzare l?eccedenza acida quando riesce ancora ad assumere delle basi attraverso il tessuto connettivo, i vasi sanguigni e le ossa.

Con ci? pero il corpo si demineralizza, le arterie e le ossa diventano fragili e questo conduce ad infarto cardiaco, al colpo apoplettico, all?osteoporosi ecc.

Ma chi l?avrebbe pensato, che anche la caduta dei capelli, le depressioni, gli eczemi e la carie fossero conseguenze dell?iperacidit?.

Un organismo acido non pu? mai essere sano.

Pi? grande ? il sovraccarico di acido, pi? grave ? la malattia.

 

(1)dottoressa Catherine Kousmine