Celiachia e intolleranza al glutine

Il glutine rappresenta la frazione proteica di alcuni cereali, composta da gluteline (glutanina e gliadina) e prolamine (ordeina nell’orzo, secalina nella segale, avenina nell’avena).

Le proteine del glutine vengono elaborate e ?metabolizzate da enzimi specifici che nel soggetto celiaco ventono attaccati da propri anticorpi, generando processi infiammatori e patologie a carico dei villi intestinali con ?conseguente sindrome da malassorbimento.

In breve la differenza fondamental tra Celachia vera e Intolleranza al Glutine ?? questa:?nelle persone affette da celiachia, il?glutine?scatena una?reazione autoimmune, che attacca l’intestino e danneggia gravemente la mucosa intestinale; l?intolleranza al glutine, invece, si manifesta con?dolori addominali,?colon irritabile, affaticamento, mal di testa, ma non comporta gravi lesioni intestinali.?

Sebbene sia meno grave a livello di sintomatologia e conseguenze sul corpo umano, nel nostro Paese l?intolleranza al glutine colpisce?3 milioni di persone?e il numero di intolleranti sembra crescere costantemente.

Il soggetto celiaco a volte presenta disturbi gastrointestinali evidenti, come diarrea, dolori addominali e conseguente deperimento da malassorbimento. Altre volte non ha sintomi gastrointestinali, ma si riscontrano carenze nutrizionali (ferro, calcio) e?il malassorbimento dell’acido folico?e della?vitamina B12.

Nella celiachia accertata il glutine va assolutamente abolito. Con la dieta senza glutine si ? ridotta la mortalit? dei soggetti celiaci dal 30% allo 0.4%.

Le analisi di laboratorio per diagnosticare se si ? affetti da morbo celiaco sono:

Se i risultati di tali anticorpi dovessero risultare positivi la diagnosi di celiachia pu? essere fatta, ma se fossero negativi non la escluderebbero al 100%.

Andrebbero infatti effettuati esami di laboratorio pi? sofisticati che per? non sono disponibili presso tutti i laboratori e non vengono prescritti facilmente dal medico di famiglia.

Parliamo delle tipizzazioni del complesso maggiore di istocompatibilit? HLA ?(Human Leukocyte Antigen) classe I e classe II, da cui possono emergere delle varianti nelle sequenze dei geni che sono tipiche nella celiachia ed in particolare negli alleli DQ2 e DQ8.

La certezza assoluta della diagnosi di Celiachia vera, si ha con la biopsia della porzione digiunale dell’intestino, che va effettuata una prima volta dopo l’eliminazione del glutine dalla dieta e va rifatta successivamente dopo il reinserimento dello stesso.